Tilapia

Multimedia Publisher/span>

food for open minds


TILAPIA è un “marchio ombrello” che racchiude società diverse ma accomunate da una comune politica di branding
TILAPIA deve il suo nome a un pesce tropicale d’acqua dolce, appartenente alla famiglia dei ciclidi. Le tilapie sono state oggetto di esperimenti innovativi, che avrebbero potuto rappresentare una risposta ai problemi alimentari del nostro pianeta. Per questo abbiamo dato alle nostre aziende il nome di TILAPIA: ci sembra di buon auspicio. Nel mondo, oggi più che mai, c’è fame di cultura, di informazione e, perché no?, di sano divertimento. Le idee di TILAPIA possono rappresentare, grazie alle tecnologie digitali, ai nuovi scenari delineati da internet, una “porzione di cibo intellettuale” a buon prezzo e facilmente “assimilabile”! Nella corporale identity, il marchio con il pesciolino ha i colori della bandiera della Repubblica Partenopea, nata dalla Rivoluzione del 1799.


TILAPIA Multimedia Publisher è una casa editrice multimediale

Perché una piccola casa editrice come la nostra sceglie di affiancare al proprio nome l’altisonante vocabolo “multimedia”, neanche si trattasse di una major hollywoodiana o di una multinazionale dell’audiovisivo?

Perché tentiamo di sfruttare “in sedicesimo” (è proprio il caso di dirlo!) le stesse sinergie tra home entertainment, web, edutainment ecc., che caratterizzano i grandi gruppi dell’industria della comunicazione.

Così, Tilapia è nata con la volontà di essere una casa editrice multimediale, che unisce alla pubblicazione di titoli su carta la produzione di cartoni animati, fumetti e audiovisivi. Il nostro pesciolino, la nostra sorridente tilapia, è dunque un brand che raccoglie sotto di sé editoria, publishing on demand e cinema d’animazione. La nostra speranza è che produrre una miniserie a cartone animati, pubblicare un libro illustrato per bambini, vincere un festival con un cortometraggio, diventino altrettante occasioni per ottenere visibilità, scavalcando le proibitive barriere di accesso alla promozione e alla distribuzione del mercato italiano.

Lo specchio d’acqua della piccola editoria diventa sempre più stretto e affollato.

La nostra tilapia ha capito che, per farsi notare, deve riuscire a “rimboccarsi le pinne”, imparando a saltare fuori dall’acqua o a nuotare controcorrente.